L’accusatrice del principe Andrew potrebbe non accettare i 3,7 milioni di sterline per la risoluzione della causa

Il principe Andrew potrebbe dover pagare alla sua accusatrice, Virginia Roberts Giuffre, una cifra pari a più di 3,7 milioni di sterline (oltre 4,4 milioni di euro) per convincerla ad arrivare a una risoluzione nella causa per aggressione sessuale ai danni del principe stesso ma, secondo quanto riferito, è improbabile che la Giuffre accetti un risarcimento. Secondo quanto riportato dagli addetti ai lavori, infatti, a donna, che sostiene di essere stata costretta ad avere rapporti con il Duca di York tre volte all’età di 17 anni su ordine del suo aggressore, Jeffrey Epstein, non accetterà un accordo extragiudiziale che potrebbe evitare un possibile processo. Come riportato dal “Telegraph”, la Giuffre avrebbe detto ai suoi avvocati che concordare un accordo multimilionario con il principe Andrew – il quale nega le accuse – non darebbe il giusto messaggio. Un’amica della donna, inoltre, ha anche affermato che Virginia non avrebbe mai fatto causa al secondo figlio della regina se solo egli si fosse scusato con lei anni fa.

Al momento il principe Andrew, inoltre, ha deciso di accelerare la vendita del suo chalet svizzero poichè, secondo alcune fonti, la Regina Elisabetta è fermamente convinta a non aiutarlo e non coprirà quindi le sue spese legali. Andrew e l’ex moglie Sarah Ferguson hanno acquistato il lussuoso chalet di Verbier nel 2014 per 16,6 milioni di sterline ma, in questa difficile situazione, il duca ha fortemente bisogno di trovare fondi per poter pagare la sua squadra di avvocati statunitensi i quali stanno combattendo contro le affermazioni fatte da Virginia Roberts.

Mentre le figlie Beatrice e Eugenia hanno trascorso il Capodanno sugli sci insieme alla madre, il duca ha scelto di mantenere un basso profilo all’interno della tenuta della regina Windsor, dove è stato visto a cavallo o insieme alla madre per pranzo. Una fonte reale ha inoltre rivelato a “Page Six” che nessuno all’interno di Buckingham Palace è stato coinvolto nel caso del principe Andrew, il quale sta aspettando di sapere se un giudice di New York sosterrà il suo caso e se, invece, fermerà l’azione civile della signora Giuffre contro di lui. Gli esperti legali, però, hanno detto che l’udienza di questa settimana “non sarebbe potuta andare peggio” per il nono erede al trono in linea di successione.

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