L’India conquista la wearable technology: le cuffie gioiello di Aashita Relan

Si chiama Aashita Relan e sul suo profilo Instagram si definisce semplicemente artist & architect, innamorata dell’arte. Sotto la sua bio compare un link che conduce a una waiting list: è quella dedicata proprio ad Anarkali Disco Chali, il progetto che ha attirato la mia attenzione, come quella di parecchie persone online, per la sua interpretazione sontuosa e regale delle cuffie over-ear.

“Turning up the jewels and the tunes! Because plain headphones just won’t do for king and queen”, scrive Relan presentando il progetto, che trasforma un accessorio quotidiano in un vero e proprio ornamento da indossare. Il concept nasce dall’incontro tra gioielleria tradizionale indiana e tecnologia contemporanea. L’archetto delle cuffie è decorato con elaborati motivi filigranati ispirati alla temple jewellery, mentre ciascun padiglione riprende una diversa tecnica dell’oreficeria indiana. Da un lato spicca la vivacità dello smalto meenakari, declinato in rosso, verde e blu; dall’altro compaiono le tonalità più materiche e sofisticate dei diamanti polki, incastonati in una struttura dorata.

Il progetto si arricchisce di perle e pietre nei toni dello smeraldo, del rubino e dello zaffiro, mentre piccoli pendenti ispirati ai tradizionali jhumka aggiungono movimento alla silhouette. Al centro di ciascun padiglione, una grande pietra preziosa è racchiusa in una montatura ispirata alla tecnica kundan, mentre il bordo è impreziosito da un delicato motivo jali, una lavorazione a reticolo tipica dell’architettura e dell’artigianato indiano. Meenakari, pietre polki, lavorazioni kundan, filigrana e dettagli jali convivono così sulla superficie di un accessorio contemporaneo, mantenendo vivo il riferimento alla tradizione indiana. Il risultato è una fusione spettacolare tra artigianato, gioielleria e tecnologia, pensata per chi considera anche un paio di cuffie un’occasione per farsi notare.

Non è un caso che le cuffie richiedano già una lista d’attesa. La creazione di Aashita arriva in un momento in cui l’estetica dell’India sta vivendo una nuova stagione di attenzione internazionale. Colori intensi, gioielli opulenti, ricami, tecniche artigianali secolari e riferimenti alla tradizione stanno entrando con sempre maggiore forza nella moda, nell’arte e nel design contemporaneo, alimentando un immaginario che da decenni affascina e influenza la creatività occidentale. Solo la settimana scorsa abbiamo per esempio parlato di un’altra giovane designer, Prakarti A, che porta il tradizionale mehndi nella moda tramite ricami su guanti in pelle. Sembra dunque ci sia un nuovo momentum per il folklore e l’estetica indiana, sarà interessante scoprire se questo potrà trovare riscontro a breve nelle imminenti fashion week di settembre.


[📷 Instagram: delhicious]

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