Negli ultimi anni, il punto di incontro tra moda e sport si è trasformato in uno dei fenomeni culturali e commerciali più potenti del settore. Quella che un tempo era una semplice contaminazione stilistica si è evoluta in un legame profondo e strutturato, fatto di collaborazioni ad alto tasso creativo che portano il lusso sulle piste da corsa, nei campi da gioco e nelle tute degli atleti. Un connubio che ha trovato la sua massima espressione proprio nella World Cup appena conclusa, dove i più grandi brand globali hanno vestito rappresentative nazionali e atleti, confermando come lo sport sia ormai una possibile nuova passerella dell’alta moda.
Fenomeno che non è, del resto, privo di controversie, e il cui sviluppo andrà ben monitorato.
In questo contesto ho letto oggi la notizia che McLaren ha avviato una partnership con la Central Saint Martins di Londra (University of the Arts London), una delle più prestigiose scuole di moda al mondo. Il progetto creativo, che ha preso il via nei mesi scorsi, prevede il coinvolgimento di un gruppo di studenti del Master in Fashion, chiamati a rileggere i 63 anni di eredità tecnologica e sportiva della scuderia per trasformarli in una collezione da sfilata. Ponendo al centro la nuova generazione di designer, sarti e specialisti dei materiali, l’iniziativa punta ad andare oltre le classiche capsule di streetwear ed high fashion a cui il motorsport ci ha abituati, esplorando come l’archivio delle corse possa diventare materia viva di ispirazione didattica e sartoriale.
Nella prima fase del percorso, McLaren ha organizzato una serie di incontri e masterclass nella sede del college britannico, mentre il partner Dell Technologies ha messo a disposizione dei giovani creativi i propri strumenti tecnologici, tra cui i laptop della linea XPS, per sviluppare e concretizzare i bozzetti. Da qui sono nati concept legati all’ingegneria d’avanguardia della Formula 1 e all’estetica iconica delle tute storiche di piloti come James Hunt e Ayrton Senna: un racconto in 12 outfit che sintetizza lo straordinario contributo di McLaren alla storia dell’automobilismo.
«La Formula 1 sta plasmando la cultura contemporanea con una forza mai vista prima», ha commentato Louise McEwen, Chief Marketing Officer del team McLaren Mastercard Formula 1, le cui parole riporta fedelmente Hypebeast. «La mostra Designed to Race esamina questo impatto culturale attraverso lo sguardo dei nuovi talenti, in perfetta sintonia con la nostra ricerca dell’eccellenza e l’ossessione per i dettagli. Lavorare con la Central Saint Martins ha reso evidenti le affinità tra moda e motori, mostrandoci la nostra stessa storia sotto una luce del tutto nuova e inattesa». Fabio Piras, Direttore del Master in Fashion alla Central Saint Martins, ha inoltre aggiunto: «Crediamo che la formazione più autentica nasca quando gli studenti si misurano con sfide reali. Questa collaborazione ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con un colosso dello sport mondiale, un marchio che da anni sa creare collezioni inclusive e adatte a tutti i giorni, capaci di stringere ancora di più il legame tra i tifosi e la squadra».
La collezione verrà presentata in anteprima nei giorni precedenti la London Fashion Week, all’interno del McLaren Technology Centre di Woking, nel Regno Unito. Per provare ad aggiudicarsi un invito allo show del 16 settembre 2026, è possibile partecipare al contest dedicato sul sito McLaren Racing Club.
[📷 mclaren.com]