Agathe Berjaut con le sue tovaglie dipinte porta l’arte a tavola

Immaginate una tela dipinta, ma in scala monumentale, distesa su un grande tavolo attorno al quale sedersi, mangiare e incontrarsi. Se ci pensiamo, non esiste forse luogo più azzeccato per un’opera d’arte di una tavola apparecchiata: è lì che le persone si riuniscono, si scambiano opinioni, racconti e storie, si conoscono. È uno spazio quotidiano e insieme rituale, un luogo di convivialità che, proprio per la sua natura, accoglie la creazione, il piacere, la fantasia.

Agathe Berjaut è una giovane artista multidisciplinare francese con base a Oslo che, da una tela all’altra, ha iniziato per caso a dipingere su tovaglie, pratica che oggi realizza su richiesta. Agathe crea infatti disegni custom pensati per accompagnare e impreziosire tovaglie utilizzate per occasioni o eventi speciali. Dai bordi decorati con leggere onde ai volti immaginari, dalle distese marine ai delicati fiori, la tovaglia bianca diventa una superficie infinita di possibilità. Le lunghissime tovaglie si trasformano talvolta anche in enormi trompe-l’œil, con piatti e posate dipinti in nero lungo i bordi, vassoi che traboccano di frutti, stelle e comete che sembrano abitare lo spazio intorno alla tavola.

Sono piccoli mondi immaginari, resi ancora più speciali dall’imperfezione della mano umana, dal gesto pittorico che rimane visibile e che rende ogni tovaglia un oggetto unico e a sé stante. È meraviglioso vedere come una disciplina artistica possa essere trasversale, capace di spostarsi dalla tela alla carta, dalla tovaglia a un lenzuolo o a una tenda, senza perdere la propria forza. E ancora di più lo è pensare a come l’arte possa diventare parte integrante della nostra quotidianità: non soltanto qualcosa da appendere a una parete e contemplare, ma qualcosa da abitare, utilizzare, condividere. Anche a tavola.


[📷 calajadeinternational.com]

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