Swatch e Audemars Piguet: dopo le lunghe file per la collaborazione è boom tra i reseller

Vedendo le lunghe file fuori dai negozi Swatch, fatte di persone pronte ad accaparrarsi un pezzo della collaborazione tra l’azienda svizzera e un colosso dell’orologeria di lusso come Audemars Piguet, sicuramente sono stati molti quelli che hanno pensato che, tra i collezionisti, ci fosse nascosto anche qualche infiltrato pronto ad acquistare un orologio solo al fine di rivenderlo successivamente sui vari reseller.

La collezione limited edition Royal Pop, sin dall’annuncio della sua uscita, ha infatti catalizzato l’attenzione globale non solo degli appassionati di orologi, ma anche di chi non lo è. Così, un pocket watch da 400 euro, ha visto i più temerari restare in fila addirittura per giorni, da New York a Dubai, da Bangkok a Ginevra, da Barcellona a Londra, da Milano a Roma.

Presto, però, come molti avevano previsto, dopo l’apertura degli store nella mattinata di sabato 16 maggio 2026, questi orologi hanno cominciato ad apparire sulle piattaforme di reselling. Il prezzo? Ovviamente triplicato. Da Vinted a eBay passando per StockX, dopo il drop i singoli pezzi sono stati rivalutati da chi ne è entrato in possesso, superando di non poco i mille euro.

Come riportato però anche dal Corriere della Sera, la vetta speculativa sarebbe stata raggiunta da chi, probabilmente con la collaborazione di amici e parenti, sarebbe riuscito ad aggirare i limiti di acquisto di un solo orologio a persona. Riuscendo a portare a casa l’intera collezione e possedendo quindi ora la maxi-confezione “Bioceramic Collection” contenente l’intero lotto di otto modelli della serie, infatti, pare che sia possibile rimettere in vendita il cofanetto per la cifra tonda di ben 12.000 euro.

[📷 Courtesy of Swatch; eBay; Vinted; StockX]

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