Maison Ufo: alle porte di Parigi, trascorri un’esperienza spaziale all’insegna del design Space Age

Tra i sogni più comuni dell’infanzia c’è sicuramente quello di entrare, almeno una volta, in una vera navicella spaziale ci sia senza dubbio quello di entrare, anche solo per qualche ora, a bordo di una vera e propria navicella spaziale. Ebbene, ti hanno mai detto che alcuni dei tuoi desideri di bambino possono essere realizzati anche in età adulta? Non importa se credi o meno agli alieni o se tu non sia abbastanza nerd da aver visto l’intera saga di Star Trek, perché da Maison UFO potrai immergerti nelle atmosfere di un film fantascienza anni ’70 e al contempo goderti il meglio dell’estetica Space Age degli anni ’60 e ’70. Una gioia per gli appassionati di design, oltre che di sci-fiction.

La Maison UFO, conosciuta anche come “Maison Bulle” o “Bulle Six Coques”, è uno dei progetti abitativi più radicali e affascinanti mai concepiti nel panorama del design francese. Ideata negli anni Sessanta dall’architetto e urbanista Jean Benjamin Maneval, questa casa futuristica in plastica rappresenta ancora oggi un manifesto assoluto dell’estetica Space Age, in equilibrio perfetto tra utopia, sperimentazione e cultura pop.

Nata in piena epoca Pop Art, la Maison UFO incarnava il sogno di un’abitazione modulare, accessibile e trasportabile, capace di rompere definitivamente con l’architettura tradizionale del dopoguerra. La struttura, composta da sei gusci prefabbricati in plastica assemblati tra loro, ricordava un disco volante atterrato nel mezzo della natura. Non a caso venne soprannominata rapidamente “casa UFO”, diventando simbolo di un futuro immaginato come libero, sperimentale e totalmente sintetico.

Il progetto ebbe però una vita breve. Dopo la crisi petrolifera del 1973, la produzione delle case-bolla venne interrotta bruscamente, lasciando dietro di sé soltanto pochi esemplari sparsi in Francia. Uno dei complessi più celebri fu quello del villaggio vacanze di Gripp, nei Pirenei francesi, inaugurato nel 1968 e composto da circa venti Maison Bulles. Rimasto attivo fino al 1998, il villaggio rappresenta ancora oggi una delle testimonianze più rare e iconiche dell’architettura utopica Space Age europea.

Ed è proprio da quel villaggio che proviene uno degli esemplari restaurati più affascinanti oggi visitabili, e persino abitabili, alle porte di Parigi. Dopo essere rimasta abbandonata per oltre venticinque anni lungo il bordo di un fiume, la struttura è stata recuperata e restaurata nel 2024 attraverso un minuzioso lavoro conservativo durato circa un anno. Successivamente è stata trasportata con un convoglio eccezionale in una nuova location immersa tra i vigneti della Champagne, non lontano dalla capitale francese.

Entrare oggi nella Maison UFO significa compiere un autentico viaggio spazio-temporale. Gli interni sono stati concepiti come un omaggio totale al design rétro-futurista degli anni Sessanta e Settanta: forme arrotondate, arredi vintage, plastiche colorate, illuminazione soffusa e pezzi iconici firmati da designer come Gae Aulenti convivono in uno spazio che sembra sospeso tra fantascienza e nostalgia. Persino la disposizione degli elementi d’arredo è stata studiata come una sfida progettuale: “come far entrare dei quadrati dentro dei cerchi?”, si sono chiesti i curatori durante il restauro.

L’esperienza, però, non si limita alla semplice visita esplorativa, dato che si può anche pernottare all’interno della struttura. Tra colori audaci e pattern pop, comprensiva di ogni comfort per un soggiorno davvero perfetto, all’interno di Maison UFO ogni dettaglio mantiene un’anima vintage, dal cucchiaino alla cabina doccia, pur integrando la comodità contemporanea e tecnologie moderne. Dormire all’interno della bolla significa riscoprire uno stupore quasi infantile, circondati da un ambiente che continua ancora oggi ad apparire incredibilmente avveniristico. Decisamente lontano dal concetto di hotellerie classico, una capsule experience che soddisfa occhi e cuore, stimola la fantasia e il desiderio di vivere un’esperienza totalizzante, a pochi passi dalla capitale francese.

[📷 maisonufo.fr]

Condividi l'articolo sui social: