Dopo la prima parte della video intervista registrata per il podcast “Drink Champs”, in onda su Revolt TV, questa notte ne è stata rilasciata una seconda parte contenente le dichiarazioni di Kanye West. Il rapper, che aveva precedentemente dichiarato di considerare ancora Kim Kardashian come sua moglie e di non aver ancora firmato i documenti del divorzio, è tornato a parlare e, con il classico stile che lo contraddistingue, anche questa volta non sono mancate dichiarazioni forti.
Ye – nome con il quale Kanye ha chiesto di farsi chiamare ora -, ha parlato in particolare delle elezioni presidenziali a cui si era candidato nel 2020, annunciando la sua candidatura per la corsa alla Casa Bianca anche per il 2024. A sostegno della sua politica, Kanye ha affermato che, da quando ha iniziato ad appoggiare pubblicamente l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l’indice di approvazione delle persone di colore è aumentato del 40%, e per questo è stato ringraziato anche dallo stesso Trump. Kanye, inoltre, ha dichiarato: «Ero solito dire di essere un piccolo Vladimir (Putin), fino a quando ho capito di esserlo davvero. Sai quando l’ho capito? Quando ho capito che la cultura è il nostro petrolio, la cultura è energia e io sono stato il re della cultura negli ultimi 20 anni, e lo sarò per i prossimi 2000». E dopo la domanda del conduttore, che riportava una loro conversazione telefonica passata, il rapper aggiunge: «Si, ho intenzione di comprare l’America».