Un’altra storia “senza fine”. Il mondo della musica piange Gino Paoli. Poeta, paroliere, musicista: semplicemente un cantautore, ma uno vero. Di quelli rari. Nato a Monfalcone, in Friuli Venezia Giulia, è però in Liguria che è cresciuto e diventato un simbolo di quella terra così stretta, ma allo stesso tempo sinuosa. Lì, tra colline, montagne e mare, nascevano canzoni e artisti rari e preziosi: Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Umberto Bindi, Fabrizio De André. C’è qualcosa di mitico, che va oltre la storia, in quella scuola genovese: una sorta di congiunzione astrale, il momento giusto nel posto giusto.
Per Paoli, la musica e l’emozione del cantare e dello scrivere sono sempre state lo sbocco naturale. Tra il dolore e la malinconia, tra la poesia e la realtà. Un antieroe, un sopravvissuto anche a una pallottola autoinflitta, perché – raccontò – aveva avuto tutto dalla vita. Con quel viso un po’ corrucciato, gli occhiali grandi. Nel 1961, a Sanremo, si dimenticò di togliere un paio comprato alla Standa: senza volerlo creò una tendenza. E quegli occhiali divennero la sua cifra stilistica, passando nel tempo dalla montatura spessa a quella metallica, a goccia. Quasi a nascondere i suoi occhi, un po’ ruvidi ma sempre sognanti.
Sempre alla ricerca dell’amore, immediato o duraturo. Una ricerca che si sente nelle sue canzoni, autentici pezzi di storia: “Il cielo in una stanza”, “Sapore di sale”, “Senza fine”, “La gatta”, “Una lunga storia d’amore”. E che si ritrova anche nelle sue relazioni storiche: da Anna Fabbri a Stefania Sandrelli, a Paola Penzo, sua moglie, che non l’ha lasciato fino alla fine. E, ovviamente, Ornella Vanoni. Scomparsa prima di lui, di lei restano le canzoni e gli aneddoti. Come quella volta in cui Paoli trascorse una notte intera sui gradini di casa sua, aspettando una risposta. “Mi aspetteresti ancora?”, gli chiese anni dopo durante un duetto. “Tutta la notte?”, rispose lui ridendo. “Non ho questa pretesa. Magari il tempo di una sigaretta… mezz’ora, dai…”. “Una sigaretta lunga? Allora sì”. Ci piace immaginare che questi due miti della musica italiana si siano ritrovati ancora una volta.
[📷Getty Images; IPA ©️ Canale 5]