“The Bench” di Meghan Markle: vendite in calo ma la duchessa torna su YouTube

Le vendite del libro per bambini “The Bench” scritto da Meghan Markle hanno registrato un calo vertiginoso. Nonostante questo, in diretta dal giardino della sua villa da 14 milioni di dollari, a Santa Barbara in California, la duchessa ieri è apparsa sul canale YouTube “Brightly Storytime”, gestito da “Penguin Random House” – la casa editrice che ha pubblicato il libro -, per leggere alcuni passi della sua opera.

«Oggi vi leggerò il mio libro intitolato “The Bench” con l’illustratore Christian Robinson. Gli ho chiesto di fare qualcosa di speciale per me e usare gli acquerelli, che non sono il normale mezzo con cui lavora, ma lo ha fatto per renderlo ancora più speciale. Ho scritto questa poesia per mio marito e nostro figlio Archie, e poi l’ho trasformata in un libro in modo che anche voi potesse goderne».

“The Bench” è ispirato ad una poesia che la Markle ha scritto per la prima festa del papà del principe Harry, un mese dopo la nascita del primogenito Archie. Una poesia volta ad esplorare il “legame speciale tra padre e figlio visto attraverso gli occhi di una madre”.

Un’autrice regale, famosa in tutto il mondo ma questo non è bastato a spingere il libro che pare abbia venduto solo 3.212 copie nel Regno Unito dopo la prima settimana e non è rientrato a far parte della “Top 100” su Amazon.
«Spero che vi sia piaciuto The Bench, mi è piaciuto poterlo condividere con voi. E ora spero che voi riusciate a trovare la vostra panchina speciale, o sedia, o un angolino tranquillo. Solo un posto che significa qualcosa e che si possa condividere con qualcuno che si ama» ha concluso nella clip la Markle.

E’ questo lo spirito di “The Bench”, come da lei sempre dichiarato: «E’ iniziata come una lettera d’amore a mio marito e mio figlio, sono felice di vedere che i suoi temi universali di amore, rappresentazione e inclusività risuonano con le comunità di tutto il mondo. In molti modi, la ricerca di un mondo più compassionevole ed equo inizia con questi valori fondamentali».

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