Grand Palais: al museo di Parigi vanno in scena i tappeti perduti del Re Sole

Una mostra esclusiva, che per la prima volta esporrà un tesoro mai visto prima. A Parigi, più precisamente nei monumentali spazi del Grand Palais, dal 1° all’8 febbraio 2026 verranno presentati i tappeti commissionati dal celebre sovrano francese Luigi XIV, meglio noto come il Re Sole, alle Manifatture Nazionali. Una vera e propria full immersion che ci riporterà ai fasti del XVII secolo, con circa una trentina di esemplari realizzati al tempo per la Grande Galleria del Louvre.

Un’installazione che non venne mai portata a termine del tutto, dato che Luigi XIV si trasferì ben presto a Versailles. Solo 41 dei 92 tappeti originali sono sopravvissuti e solo 33 rimangono intatti. Il resto fu venduto durante la Rivoluzione francese, tagliato in frammenti per la rivendita, regalato a dignitari stranieri o è andato semplicemente perso. Quando Jean-Baptiste Colbert, ministro delle finanze di Luigi XIV, commissionò i tappeti nel 1668, Versailles era ancora solo un rifugio di caccia. Il giovane re viveva ancora al palazzo del Louvre e il progetto dei tappeti prevedeva di trasformare la Grande Galerie in un corridoio cerimoniale che avrebbe portato alla sala del trono attraverso un percorso unico nel suo genere. Ogni ambasciatore straniero avrebbe percorso quel corridoio, camminando su quella che era stata concepita come una vera e propria propaganda di tessuto intrecciato, volta alla celebrazione del re. I tappeti erano solo l’ennesimo, magnifico, mezzo per esprimere il potere della Francia come centro del mondo dell’epoca.

Colbert scelse la Manufacture de la Savonnerie per questo lavoro. Fondata nel 1626 in un’ex fabbrica di sapone a Parigi, era un laboratorio controllato dalla corona e progettato per produrre beni di lusso e competere con costose importazioni ottomane e persiane. Il carico di lavoro era così massiccio che, nel 1671, un’officina rivale gestita dalla famiglia aristocratica du Pont si fuse con la Savonnerie per fare realizzare tutto ciò. In totale, la tessitura di questi arazzi ha richiesto 20 anni di lavoro. Ma, dopo la morte di Colbert nel 1683, l’attenzione di Luigi XIV si spostò definitivamente su Versailles. I tappeti, completati nel 1688, non furono mai srotolati nella Grande Galerie.

Ora però sarà possibile ammirare questo corpus decorativo straordinario e mai esposto, seppure in un lasso di tempo molto limitato: avrete infatti solo una settimana per visitarli. Se siete a Parigi, non potete assolutamente perdervi questa mostra.

[📸Instagram: le_grand_palais]

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