25.000 dollari per clonare il proprio gatto: la scelta che fa discutere i social

Sembra assurdo, ma c’è chi l’ha fatto. È Kelly Anderson, la donna che ha deciso di spendere 25 mila dollari per clonare il suo gatto, ammalatosi improvvisamente e morto a 5 anni. Un atto di puro amore, dice lei, rispondendo alle numerose critiche comparse sul web. Chai, così si chiamava il gatto scomparso, ha lasciato la sua padrona il 16 marzo 2017. Un dolore troppo grande per Kelly, che dopo la sua morte ha iniziato a soffrire di insonnia. “Non riuscivo a dormire la notte, e una volta, durante una conversazione con la mia compagna di stanza, è venuto fuori l’argomento della clonazione. Lei è una tecnica veterinaria e il suggerimento è partito da lei”.

Quella conversazione la convinse a ricercare chi potesse esaudire il suo sogno di riabbracciare il piccolo Chai. “Ho iniziato a fare molte ricerche, ho trovato informazioni su ViaGen, azienda che si occupa di clonazioni di animali, e li ho contattati la mattina seguente. Mi è stato comunicato che bisognava avere una biopsia cutanea di Chai”. Ed è con ViaGen che è stato possibile realizzare il clone di Chai, permettendo a Kelly, quattro anni dopo, di abbracciare la gatta Belle. “Hanno dei tratti in comune, ma sono molto diversi e forse i tratti simili dipendono dalla razza. Belle è una gattina che ama mettersi nei pasticci, Chai non lo era”.

Identici esteticamente, ma diversi caratterialmente. L’azienda ViaGen ha spiegato che i cloni sono identici all’originale, la personalità di ognuno di loro però potrà essere diversa, a causa di fattori esterni. Da quando è uscita la notizia, Kelly ha subito critiche e commenti riguardo la sua scelta. Tra chi le ha consigliato di adottare un altro gatto, piuttosto che ricorrere a questi mezzi giudicati non etici, e chi la insulta accusandola di utilizzare la clonazione come veicolo per farsi pubblicità sui social e guadagnare soldi. Di una cosa siamo certi: la clonazione degli animali è un argomento tanto nuovo, quanto controverso, che farà discutere moltissimo.

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