Truss: la start-up basata sull’AI in grado di catalogare milioni di articoli di moda

Immaginate di voler vendere una giacca su un sito di second-hand, ma di incorrere in tutta la serie di passaggi che bisogna necessariamente individuare e inserire in fase di upload. Questa operazione, spesso e volentieri, richiede elevati costi operativi che mettono a dura prova il rivenditore, molto spesso incapace, per esempio, di stabilire un giusto prezzo per il capo che intende vendere. Tutte queste operazioni fungono da deterrente, scoraggiando chi cercava soltanto di guadagnare attraverso la rivendita di capi finiti sul fondo del suo armadio.

La start-up tecnologica Truss sembra essere la giusta soluzione a tutti questi problemi. Secondo quanto riportato sul portale “Business of Fashion”, la grande possibilità offerta da questa start-up è quella di utilizzare l’intelligenza artificiale per identificare qualsiasi indumento e i dettagli ad esso correlati attraverso una semplice immagine, in modo da facilitare e ridurre lo sforzo cognitivo dei rivenditori. Da una sola immagine, infatti, la piattaforma sarebbe in grado di fornire dettagli completi sul prodotto e dirci cosa viene solitamente venduto di simile sul web, per quanto tempo sono rimaste online le inserzioni precedenti e a quale prezzo sono state venduti. In questo modo, il venditore sarà assistito durante la fase di upload dell’articolo.

L’idea alla base di Truss è quella di creare un vero e proprio database per l’intero mercato dell’usato, a cui gli utenti possono accedere attraverso una semplice foto fatta al capo che intendono rivendere. Ad oggi, questa risorsa conta già più di 50 milioni di prodotti e, si spera, possa continuare ancora a crescere per alimentare maggiormente il mercato dell’usato.

[📸 truss.fashion]

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