Nicolas Ghesquière riceve la Legion d’Onore da Emmanuel Macron

Nel pieno della Paris Fashion Week e a pochi giorni dalla prossima sfilata di Louis Vuitton, in calendario il 6 ottobre alle 18:30, per Nicolas Ghesquière è arrivato uno dei riconoscimenti più importanti della sua carriera. Il direttore creativo delle collezioni donna della maison è stato insignito della Legion d’Onore durante una cerimonia all’Eliseo, dove a consegnargli personalmente l’onorificenza è stato il presidente francese Emmanuel Macron.

Un momento che arriva dopo oltre trent’anni di carriera e che celebra un percorso iniziato molto prima di Louis Vuitton. Ghesquière infatti ha mosso i primi passi nella moda da Jean Paul Gaultier, per poi approdare da Balenciaga, inizialmente lavorando alle linee in licenza. Nel 1997 assume la guida del ready-to-wear della maison e inizia a costruire quel linguaggio fatto di sperimentazione, silhouette scultoree e continui cortocircuiti tra passato e futuro che lo renderà uno dei designer più influenti della sua generazione. 

Sedici anni dopo, nel 2013, arriva la chiamata di Louis Vuitton, e da allora Ghesquière ha costruito una delle direzioni creative più longeve della moda contemporanea, continuando a mettere insieme universi apparentemente lontani: futurismo e romanticismo, sportswear e costruzioni couture, riferimenti storici e sperimentazione. Un approccio che lo stesso Macron ha sintetizzato durante la cerimonia citando tra le sue ispirazioni «marinai, robot, fiori, pastori, la scena punk, il teatro e lo sportswear», definendole una fonte inesauribile per il suo lavoro, come riportato da WWD.

A raccontare il peso che Ghesquière ha assunto nella moda francese era anche il parterre riunito all’Eliseo. C’era l’intera famiglia Arnault, insieme a Catherine Deneuve, Jennifer Connelly, Léa Seydoux, Ana de Armas, Marina Foïs, Charlotte Gainsbourg e Felix degli Stray Kids. E poi colleghi come Phoebe Philo, Haider Ackermann, Julien Dossena e Bouchra Jarrar, oltre a collaboratori di lunga data come Pat McGrath, Duffy, Liya Kebede e Pierre Hardy.

Durante il discorso non è mancato neppure un riferimento a Brigitte Macron, il cui guardaroba negli ultimi anni si è legato sempre più alle creazioni di Ghesquière. «Devo dire che hai trovato una splendida ambasciatrice in mia moglie», ha detto Macron in uno dei tanti momenti di complicità tra i due durante la serata.

[📸 IPA]

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