Ci sono luoghi che appartengono a una città. E poi ce ne sono altri che sembrano contenere, al loro interno, l’idea stessa di quella città. Il The Plaza è uno di questi. Affacciato su Fifth Avenue, all’angolo con Central Park, il suo nome è diventato nel tempo quasi sinonimo di New York. Dal 1907, anno in cui ha aperto le sue porte, il Plaza ha attraversato più di un secolo di storia diventando teatro di incontri, celebrazioni, grandi amori, film e personaggi capaci di trasformare la realtà in leggenda. Un hotel che non si è semplicemente trovato nel cuore di Manhattan: in qualche modo, ne è diventato uno dei simboli.
Perché se New York è sempre stata raccontata come la città dei sogni, delle infinite possibilità e delle vite che possono cambiare direzione da un momento all’altro, The Plaza ne è la rappresentazione tangibile. È quel luogo in cui il confine tra ciò che è reale e ciò che sembra impossibile diventa improvvisamente sottilissimo e dove puoi trasformare qualsiasi desiderio in un’esperienza. Puoi avere un maggiordomo che ti prepara un bagno caldo, puoi viaggiare con il tuo cane e farlo sentire a sua volta un ospite d’eccezione, e puoi rivivere l’immaginario di Mamma, ho perso l’aereo. Il Plaza permette infatti di trasformare la fantasia di Kevin McCallister in una vera esperienza: una limousine privata attraversa Manhattan seguendo alcune delle location più iconiche del film, da Rockefeller Center a Central Park, mentre pizza e gelato completano un itinerario che sembra uscito direttamente dallo schermo.

Non soltanto un hotel di lusso, ma una macchina dei sogni, la Broadway dell’hotellerie. Un luogo in cui la città che hai visto nei film, quella che hai immaginato leggendo un libro o guardando Manhattan dall’altra parte del mondo, improvvisamente esiste davvero.
Forse è per questo che The Plaza non potrebbe esistere senza New York; e, guardando quella facciata che da oltre un secolo domina Central Park South, viene da pensare che sia vero anche il contrario. New York ha inventato il sogno; The Plaza gli ha dato un indirizzo.
[📸 Courtesy of The Plaza Hotel]