Milano Fashion Week SS27: le novità presentate in anteprima alla conferenza di Camera Moda

La conferenza stampa di Camera Nazionale della Moda Italiana ha presentato il programma e le novità della prossima Milano Fashion Week dedicata alle collezioni Spring Summer 2027, ponendo una forte attenzione sul valore strategico della moda come volano economico, culturale e sociale per Milano e per l’intero Paese. In un momento di grande rilevanza per il settore, la parola d’ordine emersa è “fare sistema”, ovvero creare sinergie profonde tra grandi marchi, realtà emergenti, istituzioni e territorio per consolidare la competitività globale del Made in Italy. Questa visione aperta si riflette anche nelle collaborazioni internazionali, con iniziative e scambi che rafforzano il dialogo tra la moda italiana e nuovi mercati.

L’imminente settimana della moda non si limiterà alle passerelle, ma lascerà un segno tangibile nel tessuto urbano milanese grazie anche a significative iniziative ad impatto sociale e culturale. Tra queste spicca la riqualificazione della Biblioteca di Quarto Oggiaro, un progetto ad alto valore comunitario promosso e sostenuto da Vogue come restituzione alla città per lo svolgimento dell’evento Vogue World, che inaugurerà il 22 settembre all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II. Il cuore culturale e cittadino sarà protagonista anche il 23 settembre a Palazzo Reale, scelta non casuale ma ricca di valore simbolico per sottolineare il legame con le istituzioni, che ospiterà sia la cena di gala curata da Camera Nazionale della Moda Italiana sia l’inaugurazione della mostra “Dalí e la Moda”.

I numeri confermano la vitalità e l’ampiezza di questa edizione, che conterà ben 203 appuntamenti complessivi nel calendario ufficiale, a cui si aggiungono tutte le attività previste al Fashion Hub. Nello specifico, il palinsesto proporrà 61 sfilate, di cui 54 fisiche e 7 digitali, 88 presentazioni e 54 eventi, dando vita a un’agenda fitta e dinamica. La scansione degli show vedrà Prada nell’importante ruolo di apertura ufficiale del calendario, mentre l’ultimo giorno delle sfilate fisiche, il 26 settembre, sarà affidato a Giorgio Armani. Accanto ai grandi ritorni e alle maison storiche, i riflettori saranno puntati sui debutti più attesi della stagione, a partire dalla nuova direzione creativa di Moschino affidata a Loris Messina e Simone Rizzo, che presenteranno per la prima volta una collezione co-ed. Entrano per la prima volta nel calendario Women’s Collection anche i portoghesi Marques’Almeida e Miguel Vieira, il messicano Neithan Herbert e Victor-Hart. Tornano invece con una presentazione Alanui, Gherardini e La Perla, che apre un nuovo capitolo del brand.

Il calendario sarà scandito da appuntamenti di rilievo: il 25 settembre si terrà l’inaugurazione della nuova mostra di 10 Corso Como dedicata a Viktor&Rolf, seguita il 26 settembre dalla consegna del prestigioso Sozzani Award e il 27 settembre dalla cerimonia dei CNMI Sustainable Fashion Awards, volti a premiare l’innovazione e la sostenibilità. La settimana accoglierà inoltre anniversari speciali: The Attico festeggia i 10 anni, Gianvito Rossi i 20 e Hogan i 40; celebrano il decimo anniversario anche Amato Daniele ed Edis Pala, mentre Parajumpers festeggia i 20 anni con la sua prima presenza nel calendario degli eventi. Il programma sarà arricchito anche da appuntamenti che rafforzano il legame tra moda, territorio e internazionalizzazione.

Sempre il 22 settembre sarà presentato il treno con livrea speciale realizzato in collaborazione con Frecciarossa in occasione della Milano Fashion Week, mentre prosegue per il terzo anno consecutivo la collaborazione con Keqiao, che prevede anche a novembre la presentazione di una selezione di brand italiani durante la Fashion Week cinese. Tra gli appuntamenti internazionali figura inoltre lo Shenzhen Futian Fashion Event, dedicato a tre brand del distretto di Futian.

A partire dal 22 settembre, il Fashion Hub presso Palazzo Morando si confermerà il centro nevralgico dello scouting e del talento giovanile, ospitando progetti come Italy’s New Wave, l’iniziativa Mediterranea, focalizzata sui giovani creativi campani, e una speciale selezione di designer stranieri, in particolare una selezione curata di talenti rumeni. Il Fashion Hub si conferma così una piattaforma dedicata non solo alla valorizzazione dei nuovi talenti italiani e internazionali, ma anche alla costruzione di connessioni tra designer, stampa, buyer e operatori del settore.

Una settimana che si prospetta dunque intensa e decisamente ricca di eventi, come anche di collaborazioni. Un buon auspicio le crescenti collaborazioni e relazioni con l’estero, che, in crescita, sono simbolo di una fashion week milanese che guarda oltre i propri confini.

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