Louis Vuitton: al parco Güell di Barcellona va in scena la Cruise 2025

È Barcellona la città scelta da Louis Vuitton per portare in scena la collezione Cruise 2025. La città catalana, considerata un capolavoro di bellezza mediterranea, gioia di vivere e architetture suggestive, è stata la cornice della maison parigina, che per l’occasione ha scelto uno dei luoghi più emblematici e identificativi, il Parco Güell.

Il parco è tra i più famosi al mondo, non solo per la sua vastità, ma anche perché è stato progettato da Antoni Gaudí, il massimo esponente del modernismo catalano. Ed effettivamente il parco rappresenta la fusione perfetta tra le forme Gaudiniane, ondulate, magmatiche, quasi archetipe, e le dinamiche della natura stessa, che in questo contesto si interseca e si valorizza, per un risultato di armonia tra arte e ambiente unico nel suo genere.

Una commistione cara anche allo stile distintivo ma sempre sorprendente del direttore creativo di Louis Vuitton, Nicolas Ghesquière, che anche in questa collezione riesce ad unire elementi apparentemente lontanissimi tra di loro, eppure conferendogli alla fine un senso armonico, una chiave di lettura seducente ed in continua evoluzione, che gli è valsa una lunghissima e meritatissima standing ovation di applausi sul finale.

Sulle note new romantic e ed elettroniche di “Music for Chameleons” di Gary Numan prima e di “Madame Butterfly” nella versione di Malcom Mclaren dopo, la collezione si apre con un pieno richiamo a quel “Futurismo Retrò” in voga proprio negli anni ’80. Giacche strutturate con ampie spalline, tailleur, completi ladylike nei toni del sabbia incontrano maxi cappelli che ricordano un disco volante, occhiali da sole oversize iper futuristici, ed accessori metallici come le borse e i cowboy boots effetto hologram. Gli iconici eighties, con i loro volumi geometrici e asimmetrici al tempo stesso, sono presenti in tutta la sfilata ma mai in modo banale. La poliedricità di Ghesquière si traduce infatti anche in richiami al mondo native, ma sempre in chiave sci-fi; le frange diventano protagoniste nei dettagli su leathex jacket, sulle scarpe, ma anche come elemento totalizzante di mini dress. Top fusciacca dal design monospalla prendono vita soprattutto sul retro, con ampi strascichi che cadono sinuosamente sulle spalle, lasciando nude braccia e scolli. Long dress con trasparenze ma anche pizzi tridimensionali si abbinano a flat shoes stile ciabatta, mentre midi dress gioiello effetto metallo, non presentano in questo caso la pesantezza delle armature, ma sembrano fatti apposta per fluttuare in uno spazio che non è per forza quello terrestre. Un pò aliene, un pò Ziggy Sturdust, un pò pistolere del futuro, un pò bon ton ma con una vena di dissacrante ironia, la donna di questa Cruise può essere tutto e il contrario di tutto. I gioielli, e gli orecchini in particolare, sono scultorei, mentre sul finale le silhouette puffy, che ritroviamo nelle gonne a palloncino o nelle maniche extra size, si accompagnano a cuissardes equestrian e cinture in pelle, ennesimo contrasto che in questo caso riesce perfettamente in un bilanciamento armonioso delle parti.

Tantissimi gli ospiti giunti a Barcellona per l’evento: da Pharrell Williams alle attrici Jennifer Connelly e Ana De Armas. Presenti anche l’attrice Chloë Moretz e la protagonista della prima stagione di Bridgerton, Phoebe Dynevor.

[📷louisvuitton.com]

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