Long Story Short: l’app per lo shopping privato di lusso che prevede una quota associativa di $1.000

Quella dell’e-commerce è una storia che ha certamente conosciuto i suoi alti, ma che ora sta registrando un calo senza precedenti: dopo più di vent’anni, la moda sta ancora facendo i conti con la vendita dei prodotti online, cercando un modo per poter guadagnare davvero da questo servizio.

Il magazine “WWD” ha per questo intervistato Joe Einhord, imprenditore statunitense che ha introdotto “Long Story Short”, una piattaforma di shopping di lusso che richiede ai suoi clienti una quota di adesione pari a $1.000 al mese. L’obiettivo? Offrire un’esperienza di shopping speciale che non si può ottenere altrove.

L’app di “Long Story Short” funziona grazie al rapporto diretto con il brand, con il quale è possibile rivendere i prodotti al loro prezzo di mercato, senza che sia prevista una quota aggiuntiva che colmi il costo d’intermediazione della piattaforma. In questo Einhorn è avvantaggiato dai rapporti di lunga durata che è riuscito ad intessere negli anni grazie alla sua precedente esperienza per “Fancy”, una piattaforma di social e-commerce di sua ideazione.

Ma qual è la vera forza di LSS? Risponde direttamente il suo fondatore rispondendo alle domande di “WWD”: «Le tradizionali piattaforme di e-commerce danno priorità al pagamento eccessivo per acquisire clienti mordi e fuggi da Google e Facebook con annunci “esca e scambia” e facendo pagare cifre eccessive a venditori e consumatori per coprire i costi associati. LSS non guadagna nulla dagli ordini. Guadagniamo solo con le quote associative».

L’attenzione della piattaforma, infatti, è rivolta a “deliziare” i clienti-membri offrendo loro i migliori prodotti e le migliori esperienze, consentendogli di acquistare comodamente ogni genere di prodotto in un’unica sessione d’acquisto, fungendo anche da cuscinetto tra il rivenditore e l’acquirente in termini di sicurezza. Se per le piattaforme tradizionali di rivendita di lusso l’unico parametro davvero importante è il margine di profitto ricavato dalle vendite, nel caso di LSS l’unica cosa a contare davvero è la soddisfazione dei propri clienti.

Non solo, la piattaforma si dimostra anche molto attenta alla sicurezza dei suoi clienti, garantendo totale privacy e assicurando la non condivisione dei dati con terzi: se ogni informazione del rivenditore sarà condivisa con il cliente, al contrario su quest’ultimo non verrà rivelato nulla al venditore.

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