La collezione Spring/Summer 2027 di Hermès è una netta boccata d’aria: una prova di quanto il concetto di chic possa essere contemporaneo quando viene liberato da ogni rigidità, senza perdere un grammo della propria autorevolezza. Sotto la direzione di Nadège Vanhée, alla guida del womenswear della maison dal 2014, Hermès resta fedele al proprio patrimonio, ma ne modifica il ritmo: tutto appare più mobile, più luminoso, più immediato.
A unire l’intera collezione è il ricorrente elemento del bandeau costruito come cut-out, formato da due bande separate che lasciano scoperta una porzione del corpo. Compare sui top strapless, viene attraversato dall’iconico foulard attorcigliato sul petto, si ripropone in versioni più neutre avvolte intorno alla vita e ritorna in diverse costruzioni del guardaroba. Un singolo elemento che trovo emblematico dell’intera collezione, un principio attraverso cui la collezione introduce spazio, interruzione e movimento. La silhouette viene aperta, alleggerita, spezzata da un vuoto che diventa parte stessa del disegno.
La pelle, materia fondante di Hermès, rimane protagonista attraverso lavorazioni di grande precisione: pencil skirt a vita alta, trench che si aprono in frange, giacche dalla pelle liscia e impeccabile, con scolli tondi e proporzioni essenziali. È una pelle che non ha bisogno di dichiararsi: il lusso è nella materia, nella costruzione, nella precisione della superficie. Il colore porta un’altra dose di energia. L’arancio Hermès incontra marroni caldi, gialli brillanti e verdi più terrosi. Alcune gonne, apparentemente uniformi, nascondono nelle frange del fondo una seconda tonalità, che emerge soltanto con il movimento. Il colore diventa così dinamico, appare e scompare mentre il corpo cammina. Accanto alle tinte più vive, verdi oliva, grigi profondi e tonalità neutre costruiscono una parte più quieta del guardaroba, con one-piece dal taglio sportivo e una precisione quasi tecnica. L’eredità equestre resta intatta, ma viene assorbita nel presente: negli stivali, nei trench monumentali, nelle cinture a fascia larga con morsetto e, naturalmente, nelle borse. Sono codici immediatamente riconoscibili, ma privi di nostalgia. Hermès non mette in scena il proprio archivio: lo usa come materia viva.
Il risultato è un guardaroba profondamente chic, ma attraversato da un’energia nuova. La severità lascia spazio alla disinvoltura, la costruzione al movimento, la tradizione a una forma di modernità che non ha bisogno di effetti speciali. Il bandeau cut-out diventa la chiave di lettura dell’intera collezione: una linea semplice che apre la silhouette, introduce aria e ricorre dall’inizio alla fine come un filo visivo. È questo il punto più interessante di questo Hermès SS27: l’eleganza non viene alleggerita per diventare più giovane, termine tanto millantato quanto vuoto, ma per diventare, semplicemente, più contemporanea. Il chic acquista spazio, colore e movimento, rimanendo impeccabilmente Hermès, ma camminando con un passo più fresco.
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