Gordon Ramsay: un suo pub londinese sarebbe stato occupato da squatter per trasformarlo in una mensa per i senzatetto

Secondo quanto rivelato dal “Daily Mail”, Gordon Ramsay starebbe affrontando un’ingente perdita con i possibili acquirenti di uno dei suoi pub londinesi a causa di un gruppo di squatter che, dopo aver occupato il suddetto locale, starebbe ora allestendo una mensa per i poveri. «Un gruppo di almeno sei occupanti abusivi si è chiuso all’interno dell’hotel e gastropub York & Albany, classificato di Grado II, a Regent’s Park» si legge infatti sul portale, che aggiunge: «Il gruppo ha affisso un avviso legale all’esterno dell’edificio, minacciando azioni contro chiunque tenti di costringerli ad uscire».

Prima che tutto ciò accadesse, pare che lo chef e personaggio televisivo stesse per «firmare un contratto di locazione multimilionario con nuovi partner». Ad oggi, però, «con gli occupanti abusivi nella proprietà, potrebbe verificarsi una lunga battaglia per rimuovere gli individui a un costo finanziario significativo mentre Ramsay tenta di scaricare il pub in perdita».

Sempre stando a quanto riportato, gli abusivi avrebbero inoltre condiviso sui loro canali social alcune immagini degli attuali interni del pub in cui figurano anche cani e parte del cibo da loro preparato. Gli squatter avrebbero anche risistemato alcuni oggetti del mobilio, mentre la sopracitata nota affissa sulla porta del pub sosterrebbe che questi ultimi possono restare nel locale poiché si tratterebbe di un “edificio non residenziale” e, di conseguenza, «non soggetto alla legislazione del 2012 che aveva creato un nuovo reato di occupazione abusiva per gli edifici residenziali» appunto.

[📷 Backgrid / IPA; commons.wikimedia.org / © Ewan Munro]

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