E se tornare dalle vacanze non significasse soltanto essere abbronzati ma anche avere una pelle più luminosa, una routine completamente nuova e qualche trattamento beauty in più? Il concetto di glow e quello di vacation sono sempre più vicini e dalla loro fusione nasce una delle tendenze più interessanti del nuovo turismo: la glowcation.
Il nome dice già molto: glow e vacation, ovvero una vacanza pensata per tornare a casa più luminosi, ma soprattutto per dedicare tempo alla propria pelle, al proprio corpo e al proprio benessere. Non si tratta semplicemente di inserire un massaggio o un trattamento viso all’interno di un itinerario già organizzato. Nella glowcation, la componente beauty diventa parte integrante del viaggio e il motivo principale per scegliere una determinata destinazione.
In una società in cui apparire giovani, riposati e in forma è diventato sempre più un simbolo di status, il concetto di bellezza si riflette inevitabilmente anche nel modo in cui scegliamo di viaggiare. Se un tempo lo status poteva essere raccontato attraverso una borsa firmata, oggi è anche la possibilità di investire tempo e risorse nel proprio aspetto e nel proprio benessere a comunicare il proprio status. Una pelle luminosa, un volto dall’aspetto giovane e un corpo curato diventano una forma di capitale estetico, e il viaggio si trasforma in uno dei luoghi in cui questo investimento può essere fatto.
Non è quindi un caso che il turismo beauty stia crescendo insieme a quello wellness. Sempre più persone cercano esperienze capaci di combinare scoperta e cura di sé, scegliendo destinazioni note per le loro competenze beauty e per tecnologie difficili da trovare altrove.
La Corea del Sud è forse l’esempio più evidente di questa trasformazione. Secondo dati citati da Reuters, di cui vi abbiamo già parlato, solo nell’ultimo anno oltre 2 milioni di persone hanno scelto la Corea del Sud per cure mediche ed estetiche. Ma tra città e città, con le mete cambiano anche i tipi di trattamenti ricercati dai turisti.
Seoul: il beauty tourism diventa una destinazione
@aylennpark Korea is the land of skin treatments🤩 there are so many amazing places but for specific treatments like lasers, it’s important to choose carefully where to go! So I just wanted to share our experience here at Mielle Skin Clinic in Cheongdam, Seoul! Heads up getting an appt here might be a bit tough since it’s mostly 1:1 but always worth a try😅 #korea #skintreatment #skin #kbeauty #thingstodoinkorea ♬ original sound – Aylen Park
Se esiste una città che più di tutte rappresenta la glowcation, quella è Seoul. La capitale sudcoreana è ormai uno dei principali punti di riferimento internazionali per la K-beauty, tra skincare innovativa, dermatologia, beauty store e trattamenti sempre più tecnologici. Qui il confine tra beauty shopping e medicina estetica è particolarmente sottile e i viaggiatori possono costruire veri e propri itinerari dedicati alla pelle, alternando consulenze dermatologiche, trattamenti personalizzati, shopping nei grandi store beauty e scoperta dei brand locali. A rendere Seoul particolarmente interessante è proprio la combinazione tra tecnologia e cultura della skincare, e non sorprende quindi che la città sia diventata una delle mete predilette dai beauty travellers. E la glowcation trova qui una delle sue espressioni più estreme: non si parte semplicemente per visitare Seoul, ma anche per provare sulla propria pelle ciò che rende la K-beauty un fenomeno globale.
Parigi: la farmacia come nuova attrazione turistica
@aylennpark French pharmacies are elite🙌🇫🇷 here are my picks! #france #paris #frenchpharmacy #frenchskincare #frenchbeauty #beauty #skincare ♬ original sound – Aylen Park
Seoul rappresenta il volto più tecnologico della glowcation, Parigi ne incarna quello più effortless. Qui il beauty tourism passa soprattutto dalle farmacie, dalle profumerie indipendenti e dall’immensa cultura cosmetica francese. Il fenomeno delle French pharmacy hauls è ormai diventato un contenuto social: video e post raccontano gli acquisti fatti nelle farmacie parigine, trasformando prodotti skincare, acque termali, creme e trattamenti dermatologici in veri e propri souvenir di viaggio. Brand come La Roche-Posay, Avène, Caudalie e Vichy, soprattutto per i turisti provenienti dagli USA, diventano così parte dell’itinerario.
Toscana: il glow che arriva dalle terme
@lu_madeline Slow living in Tuscany 🌿 Sharing this with someone you’d love to share this kind of life with. 👆 #tiktoktravel #fyp #luxurytravel #italiansdoitbetter ♬ IDK You Yet – Cover – Bertie Newman
Dalla tecnologia alla natura. In Toscana, la glowcation assume un ritmo completamente diverso e si lega alla tradizione termale, al tempo lento e al benessere. Le acque termali e i fanghi diventano protagonisti di percorsi che combinano relax, trattamenti e cura della pelle. Da Saturnia a Bagni San Filippo, passando per Bagno Vignoni e le strutture termali della regione, il viaggio può trasformarsi in un vero percorso dedicato al benessere. Qui il glow non arriva da una tecnologia futuristica ma dall’acqua, dal calore, dai rituali termali e dalla possibilità di rallentare. Una dimensione particolarmente interessante perché restituisce alla glowcation un significato più ampio: non soltanto apparire meglio, ma sentirsi meglio. E c’è anche un’altra componente. La cucina mediterranea, il paesaggio, il contatto con la natura e il ritmo della campagna completano un’esperienza in cui skincare e lifestyle finiscono per coincidere.
Giappone: rituali, precisione e minimalismo
@itscaitlinsteiner What if healthcare focused on preventing problems before symptoms even begin? On my recent trip to Tokyo, I visited one of Ginza’s most exclusive clinics #Kenkoin Clinic to learn about stem cell therapy and experience a completely personalized approach to full-body health screenings and it completely changed how I think about healthcare. Instead of waiting until something feels wrong, the focus here is on understanding what’s happening inside your body now. They have a state of the art full-body MRI machine, ultrasound technology used for mammograms, thyroid and other areas, and comprehensive blood testing, all tailored to your individual needs. What I loved most? You’re not locked into a huge package. You can choose the screenings that make sense for you and create a health checkup that’s completely personalized. This is what the future of medicine looks like: proactive, personalized, and focused on prevention. Interested in booking a health checkup or a specific type of test on your next trip to Japan through @the.medical.agency? Comment “CHECKUP” below for more details on how to book this clinic and access English-speaking support in Japan. 🇯🇵✨ @The Medical Agency #Tokyo PreventativeHealthcare #Longevity #MedicalTourism ♬ original sound – ItsCaitlinSteiner
Un’altra destinazione naturale per questo nuovo modo di viaggiare è il Giappone, dove la cura di sé passa attraverso rituali antichi e una filosofia profondamente legata all’armonia. Onsen, bagni tradizionali, rituali di bellezza e una cultura skincare estremamente raffinata fanno del Paese una meta ideale per chi cerca una glowcation più sensoriale. A differenza di Seoul, dove la tecnologia e l’innovazione sono spesso protagoniste, in Giappone il benessere può essere trovato nella lentezza e nella ripetizione di gesti semplici.
Marrakech: il beauty travel incontra i rituali del Marocco
@yepitsfaith If you’re heading to Marrakesh and want a spa that’s luxury, authentic and affordable then this is your sign to book WA Marrakesh Hammam Spa. This was one of the best spa experiences I’ve ever had. The vibe, the aesthetic, the service was all 10/10. I left absolutely glowing😍 You get the full Moroccan treatment: steam, exfoliation, argan oil, and a massage that literally melted my stress away. You can even stay and relax for as long as you need afterward. Here’s what I booked: • Traditional Hammam Relax (40 mins) – 490Dhs/£39/€45 • Relax Massage (50 mins) – 600Dhs/£48/€55 If you only choose one, definitely try the hammam but, just know it’s an intimate experience, so read up before booking! Located in Marrakesh, Morocco 📍WA Marrakesh Hammam Spa #spaday #marrakeshspa #moroccospa #hammamspa #luxuryforless #solotraveldiaries #marrakeshvibes #solotraveler #wellnessretreat #budgetluxury #moroccotravel #travelglowup #hammamexperience #relaxationmode #fyp #spatok #affordablespa #traveltiktok @wamarrakech ♬ Show Me Love – WizTheMc & bees & honey
Anche Marrakech si inserisce perfettamente nella nuova mappa della glowcation. Qui il protagonista è soprattutto l’hammam, insieme a rituali che affondano le radici nella tradizione marocchina. Argilla, oli, sapone nero, scrub e trattamenti corpo trasformano il momento della cura in un’esperienza immersiva. Non è un caso che il hammam sia spesso citato tra le esperienze che stanno alimentando il fenomeno delle glowcation: il trattamento non è semplicemente un servizio wellness, ma qualcosa di profondamente legato alla cultura del luogo.
Islanda: il benessere che nasce dalla natura
@anjaliadventures The Unreal experience in Iceland 🇮🇸 📍The Blue Lagoon #bluelagoon #iceland #wellness #travel #spa ♬ الصوت الأصلي – المصور خيال 📸
Poi c’è l’Islanda, dove la glowcation assume una dimensione quasi primordiale. Qui sono le acque geotermiche a diventare protagoniste dell’esperienza beauty e wellness. I bagni termali, immersi in paesaggi naturali spettacolari, trasformano il semplice momento di relax in un rituale. È una destinazione particolarmente interessante per chi interpreta il benessere non soltanto come trattamento, ma come esperienza complessiva: acqua, natura, silenzio e tempo lontano dalla quotidianità.
[📸 Instagram: kimkardashian]