La skincare contemporanea guarda sempre più alla longevità della pelle, spostando l’attenzione dalla semplice correzione dei segni del tempo alla possibilità di preservare nel tempo salute, qualità e vitalità dell’epidermide. È proprio da questa visione che nasce Ever-Youth Skin Collection, la nuova linea skincare di lusso di Dolce&Gabbana Beauty, sviluppata intorno al concetto di skin longevity e realizzata con il contributo di esperti internazionali. Tra questi, la dermatologa americana Dr. Mamina Turegano, che abbiamo incontrato in anteprima nella sontuosa sede milanese di Dolce&Gabbana Beauty per approfondire la filosofia della collezione e alcuni dei principi fondamentali di una skincare efficace.
Tra gli ingredienti che negli ultimi anni hanno conquistato un ruolo da protagonisti ci sono senza dubbio i peptidi. «Sono diventati sempre più popolari nell’ultimo decennio», spiega la Dr. Mamina. Sebbene siano presenti nella skincare da molto tempo, il loro successo è cresciuto anche grazie alla crescente attenzione verso il tema della longevità e ai numerosi trattamenti sistemici a base di peptidi di cui si parla oggi. Il risultato è che il termine è ormai familiare a un pubblico molto più ampio, ma proprio per questo è importante ricordare che non tutti i peptidi sono uguali. Si tratta infatti di una famiglia estremamente ampia di ingredienti, con funzioni differenti: alcuni contribuiscono all’idratazione, altri stimolano la produzione di collagene, mentre altri ancora agiscono a livello neuromuscolare. Tra questi c’è Argireline®, un neuropeptide che contribuisce a ridurre la contrazione muscolare e, di conseguenza, a distendere l’aspetto della pelle. Esistono poi tetrapeptidi, esapeptidi, complessi come Matrixyl® 3000 e peptidi di rame, questi ultimi particolarmente interessanti per la loro capacità di favorire la produzione di collagene e per le loro proprietà antinfiammatorie.
La domanda, a questo punto, è quando introdurli nella propria routine. Secondo la dermatologa, i peptidi con funzione idratante possono essere utilizzati praticamente a qualsiasi età, mentre quelli pensati per sostenere la produzione di collagene e migliorare elasticità e rughe possono diventare particolarmente interessanti intorno ai 30 anni. All’interno della Ever-Youth Skin Collection trova spazio anche una maschera dalla texture ricca e preziosa, pensata per diventare un vero momento di trattamento. La frequenza consigliata è di due volte alla settimana, anche se, precisa la Dr. Mamina, può essere utilizzata persino quotidianamente grazie alla sua delicatezza. Il punto è soprattutto il tempo di posa, circa venti minuti: negli studi clinici, due applicazioni settimanali sono state sufficienti per osservare benefici significativi e duraturi. Una frequenza che permette quindi di ottenere risultati importanti senza trasformare la skincare in un rituale eccessivamente impegnativo.
Particolare attenzione è dedicata anche al contorno occhi, una delle zone più delicate del viso e tra le prime a mostrare i segni del tempo. Utilizzato quotidianamente, mattina e sera, il siero specifico della collezione lavora sulla compattezza e sull’aspetto della zona perioculare attraverso una combinazione di attivi mirati. Il peptide Gold contribuisce a rassodare la pelle, mentre il neuropeptide Argireline® aiuta a ridurre la contrazione muscolare e a distendere visibilmente l’area. A completare la formula c’è l’acido ialuronico, fondamentale per garantire un’importante azione idratante. Gli studi clinici hanno evidenziato miglioramenti in termini di idratazione, tonicità e luminosità. Ma al di là dei singoli prodotti e degli ingredienti più sofisticati, per una dermatologa la vera efficacia parte dalla capacità di costruire una routine sostenibile. In un momento in cui la skincare sembra diventare sempre più complessa, con rituali composti da dieci o dodici passaggi, la Dr. Mamina invita infatti a tornare all’essenziale. «Una routine essenziale comprende tre elementi: detergente, crema idratante e protezione solare. Questi sono indispensabili». Solo successivamente, in base alle esigenze specifiche della propria pelle – dalle rughe alle macchie, fino ai rossori – è possibile introdurre principi attivi mirati, uno al mattino e uno alla sera.
La parola d’ordine, dunque, è semplicità: non serve accumulare prodotti, ma scegliere formule efficaci e possibilmente capaci di concentrare più ingredienti attivi, riducendo il numero di step quotidiani. Anche l’applicazione del siero non richiede rituali complicati: ne basta una piccola quantità, da distribuire sui diversi punti del viso e massaggiare delicatamente fino al completo assorbimento, tenendo sempre conto delle caratteristiche della specifica formulazione.
E se dovesse scegliere un solo prodotto skincare da portare sempre con sé? La risposta della Dr. Mamina è immediata e, forse, proprio per questo, la più importante: la protezione solare. Un gesto semplice e quotidiano che, prima ancora di qualsiasi trattamento sofisticato, rimane uno degli strumenti fondamentali per prendersi cura della pelle e preservarne la qualità nel tempo.
[📷 📹 Courtesy of Dolce&Gabbana]