Dior, matt skin e bitten lips sotto i riflettori dopo l’ultimo show a New York

Nella notte italiana tra il 15 e il 16 aprile 2024, Maria Grazia Chiuri ha omaggiato la città di New York, location e anche protagonista della Pre-Fall 2024 di Dior. Creando una connessione tra la Grande Mela e Parigi, la direttrice creativa ha raccontato la storia di un viaggio attraverso i luoghi e i tempi dove Monsieur Dior operò durante la fine degni ’40, con il New Look e con una musa in particolare, l’eterna diva Marlene Dietrich, prima vera ambassador della Maison.

In questa cornice nostalgica ma anche di connessione tra nuovo e antico e tra New York e Parigi, sotto i riflettori c’è anche il beauty, curato da Peter Philips. Il direttore creativo e dell’immagine del make-up di Dior dal 2014, ha creato un look curatissimo per incarnare al meglio lo stile notoriamente androgino di Marlene Dietrich, ma anche lo spirito di New York City.

La caratterista? Matt, opaco. No mascara, no ombretto, no fard e nemmeno illuminante: «Volevamo un make-up molto nude», ha affermato Peter Philips alla rivista “Highsnobiety” durante il backstage dello show al Brooklyn Museum. L’artista si è infatti concentrato sulla pelle, sulle sopracciglia definite e su quelle che lui stesso ha definito ”bitten lips”, “labbra morse”: «Come quando bevi un po’ di vino rosso… Un labbro forte, ma non troppo perfetto. Un po’ grezzo». 

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