Una jersey ispirata al calcio, ma pensata come un vero pezzo culturale. È uno degli elementi più riconoscibili di El Mercado Espolòn Tequila, il format firmato Espolòn Tequila che ha fatto tappa a Bari ieri, 29 maggio 2026, e che continuerà anche oggi, 30 maggio 2026, prima di approdare in altre città. Per l’occasione, la Masseria Pietra Sole si è trasformata in un mercato contemporaneo a cielo aperto dove convivono musica, cultura e immaginari urbani.
Tra gli elementi più riconoscibili di questa edizione c’è proprio la “maglia del pueblo” dedicata a Bari, ispirata alle maglie da calcio ma riletta in chiave creativa. Fa parte di un progetto più ampio che Espolòn sta sviluppando città dopo città, coinvolgendo creativi locali. Per Bari, la firma è quella di Sangria Creative Studio, che ha tradotto l’identità del brand in un oggetto a metà tra merch e pezzo culturale.
Dimenticate, infatti, l’idea classica di evento esclusivo: Espolòn Tequila, brand di tequila prodotto in Messico, sta riscrivendo le regole. Lo fa con El Mercado Espolòn Tequila, un format che nasce anche come risposta a un certo tipo di eventi sempre più chiusi ed elitari, dove spesso conta più la presenza che ciò che accade davvero. El Mercado Espolòn Tequila va nella direzione opposta: riportare l’attenzione sull’esperienza, su una dimensione più aperta, spontanea e condivisa, in cui persone, suoni e identità si mescolano senza barriere, prendendo in prestito l’immaginario del mercato che sempre di più affascina le nuove generazioni.
Attorno a questo immaginario si sviluppa tutto il resto: per due giorni la masseria diventa un festival urbano, con DJ set e live che attraversano scene diverse senza mai risultare troppo costruite. In line-up nomi come Dov’è Liana, Bruno Bellissimo, Mafalda ed Enrica, in un flusso continuo dal tramonto fino a notte fonda. A completare l’esperienza, l’area food & bar curata da IANUS, con una drink list che mette al centro la tequila come ingrediente culturale e conviviale, a partire dall’iconico Espolòn Paloma.
El Mercado Espolòn Tequila, alla fine, è anche questo: un modo diverso di stare insieme. Meno costruito, meno “evento”, più esperienza reale.